Tuglie Meteo
Situazione attuale Previsioni Valori meteo "LIVE" Immagini SAT Info su Luna e Sole La stazione meteo Weather underground
Grafici 12-24-48-72 ore Modelli previsionali Grafici meteo "LIVE" Venti Pressione Meteo didattica Vai su Tuglie.com
Tuglie Meteo

Meteo-link utili

 Cliccare sulle immagini per ingrandirle
 

Nefodina



Nefoanalisi sull'Italia
a cura dell'Aeronautica Militare
 

Nefodina Mediterraneo



Nefoanalisi sul Mediterraneo
a cura dell'Aeronautica Militare
 

I mari sul globo



Temperature dei mari nel globo
   

METEOSAT-9



INFRAROSSI 10.8 micron COLORI
Ultima immagine pianeta Terra
 

Estroflex



Previsione dei temporali e degli
eventi meteorologici estremi
 

Meteomar




Stato del mare.
a cura dell'Aeronautica Militare
 

Temperatura dei mari



Temperature dei mari italiani
a cura dell'Aeronautica Militare

Avvisi di burrasca



Avvisi di burrasca sui mari italiani
a cura dell'Aeronautica Militare

 

Cliccare sulle immagini per ingrandirle



Previsioni


Inizio 2009 al gelo? Possibile evoluzione.
di Andrea Manzo 28-12-2008 ore 14:47

Da un analisi delle emissioni modellistiche degli ultimi giorni appare chiaro come durante la prima decade del mese di Gennaio siano possibili dei risvolti invernali che per estensione spaziale ed intensità potrebbero meritare un confronto con i più celebri e cruenti episodi di freddo dello scorso secolo(29'-56'-85' su tutti).
La realizzazione di un evento storico, di cui ne parleranno i posteri magari andando a riguardare gli storici delle stazioni della nostre rete SIM, è nell'ambito della memoria climatologia italiana, possibile solo quando tutti gli elementi che determinano la circolazione atmosferica sono disposti secondo uno schema idealmente rappresentato di seguito.

 

Questa mappa non è stata tirata in causa senza un motivo.
Ripercorriamo brevemente la genesi di tale evento di freddo che mise in ginocchio l'intera nazione, inserendo un breve tratto di un mio vecchio articolo.
"Le dinamiche atmosferiche che determinarono uno scenario barico estremamente favorevole all'arrivo e alla persistenza di una massa d'aria gelida in Italia (isoterme di -20° a 850hPA in pianura padana) si realizzarono tra la fine di gennaio e la seconda decade di febbraio dopo un dicembre ed un gennaio decisamente miti.
Mentre sull' Europa nord-orientale continui impulsi di aria molto fredda andavano a forgiare una struttura gelida la cui termicizzazione era evidente, in atlantico l'alta pressione azzorriana si ergeva in azione dinamica con un vigore inconsueto spingendosi fino a latitudini polari.
Il quadro era cosi delineato, mancava solo l'innesco, una depressione mediterranea che richiamasse il serbatoio gelido che stazionava tra il Baltico la Polonia e la Russia.
La depressione chiaramente chiusa in approfondimento tra il 31 gennaio e l'1 febbraio andò a completare lo scacchiere di un evento che a distanza di 52 anni viene considerato come difficilmente ripetibile e che, mi preme sottolinearlo, non si realizzò in seguito ad un warming stratosferico polare ma ad una eccezionale quanto perfetta (se così possiamo definire una configurazione barica su scala continentale) disposizione dei principali "attori" del clima europeo."
L'ultima parte di questa citazione è estremamente interessante e trova similitudini con quanto potrebbe accadere nei prossimi giorni.
Osservando con attenzione gli indici stratosferici, ci si accorge come siano presenti delle analogie con il 1956; la temperatura a tali quote, (sopra il polo nord), è molto bassa (nessun segnale di possibile stratwarming) , il VPS (Vortice Polare Stratosferico) è molto forte su tutti i piani isobarici.
Scendendo più in basso invece, alle quote troposferiche, ci si accorge come sia prossimo uno split (divisione) del vortice con collassamento dello stesso verso latitudini decisamente basse.
E' come se il coupling ( tecnicamente l'interazione), tra piani alti e piani bassi dell'atmosfera ,sia difficoltosa o quantomeno non così stretta da influenzare le dinamiche circolatorie europee.
Diverse ipotesi possono essere fatte sulla causa di tale "difficoltà di comunicazione", le più accreditate sono quelle che indicano che pesanti anomalia delle SSTA (anomalie della temperatura di superficie degli oceani) atlantiche siano in grado di disturbare pesantemente il Vp (vortice polare), assumendo il ruolo di attore principale e maggiore elemento forzante sulla circolazione.
Ecco le differenze sostanziali nella stratosfera tra l'inverno del 1985 (caratterizzato da un forte stratwarming polare) e quello attuale.



Tornando al 1956 invece i paragoni potenziali trovano riscontro anche sul piano delle teleconnessioni oceaniche , che al tempo erano sostanzialmente simili.
Al di la di ogni nostro tentativo previsionale sul lungo termine, che è certamente di indubbia difficoltà, appare altamente probabile un raffreddamento consistente dell'Europa orientale e della Scandinavia, ed un grande episodio di freddo in Italia non può prescindere da questo.
Le manovre, per far giungere tale masse d'aria gelida verso le nostre regioni, sono molto complesse ma ad oggi non impossibili da realizzare.
Concludiamo prefigurando le possibili soluzioni individuate dai membri del modello GFS.



Lo spread (apertura) tra i vari cluster (spaghi) è molto ampia


 


Cliccando sui termini meteo aventi questo colore si verrà reindirizzati sulla sezione "meteo didattica"
dove troverete una breve informazione sul significato di tali termini.




A cura di: www.meteoterradotranto.net

Previsioni per oggi Previsioni per domani
Cliccare su Mattina-Pomeriggio-Sera A cura di www.meteowebcam.it




Previsioni dettagliate a 7 giorni (cliccare sul giorno per ottenerne le previsioni triorarie)




Previsioni a 15 giorni




Tuglie Meteo
Situazione attuale Previsioni Valori meteo "LIVE" Immagini SAT Info su Luna e Sole La stazione meteo Weather underground
Grafici 12-24-48-72 ore Modelli previsionali Grafici meteo "LIVE" Venti Pressione Meteo didattica Vai su Tuglie.com
Tuglie...per raccontar paese...



Tuglie Meteo su Awekas
 

Aggiungi Tuglie meteo ai Preferiti


Tuglie Meteo su Weather Underground

Se vuoi inserire gratuitamente uno Sticker di Tuglie Meteo su una pagina del tuo sito web clicca qui.


In collaborazione con Sud Italia Meteo
Tuglie Meteo fa parte della rete Meteo Awekas e Weather Underground e Sud Italia Meteo. Clicca sul logo per visitare i relativi siti meteo.


Per evitare inutili spam, l'indirizzo e-mail non è linkabile.

 Impostare la risoluzione a 1024x768px
Sito ottimizzato per:

Internet Explorer

Mozilla Firefox

Opera


Tutti i marchi, foto, immagini e scritti presenti sul sito appartengono ai legittimi proprietari.
E' severamente vietato copiarne i contenuti.