Tuglie...per raccontar paese...
 
Tuglie...per raccontar paese...


Almanacco

Domenica 23 Luglio 2017
Oggi si festeggiano:
S. Apollinare
S.Bigida
S.Liborio


A chi oggi festeggia
onomastico o compleanno
ed è nato sotto questo segno:
Auguri!

Proverbio del giorno
Donne e oche, mangiane popche

Home

Calendario 2013
Festa Patronale 2011
Festa Patronale 2012
Festa Patronale 2014
Manifestazioni & Eventi

Televideo RAI


L'informazione oggi
Il Corriere-Politica
Il Corriere-Cronache
Repubblica-Politica
Repubblica-Prima pagina
Panorama
Il Fatto Quotidiano
Il sole 24 ore
Giornalettismo.com
AffarItaliani.it
Lettera 43
Corriere salentino
Lecce Prima on line
Il paese nuovo on line
PiazzaSalento on line
Il Quotidiano di Puglia
Gazzetta Mezzogiorno
L'Unità
Il Giornale
Libero
La Stampa
MicroMega
La Gazzetta dello Sport
La Gazzetta Calcio
Notizie di Borsa
ANSA-Top news
ADN-KRONOS Politica
AGI Cronaca
AGI Politica

Andiamo al cinema?
I films in provincia
A Casarano
A Gallipoli
A Taviano
A Collepasso
A Nardò
A Surbo
A Lecce
Guarda tutti i trailer

Il paese della Calandra
di Raimondo Rodia
Il Salento che vorrei
La notte di S. Giovanni
Il bosco delle fate
Don Camillo e Peppone
Le serre salentine
Le serenate pasquali
Le mute terre...
Un nido d'amore...
Loriana Notaro
Villa Luisa
Il Museo della Radio...
Si faceva il "Bucato"
Le Tavole di San Giuseppe
Le banane.....di Tuglie
La focareddrha
Tuglie... e il suo gioiello
Una domenica...

Altrevoci
Ricordo di zia Luigia
Gli Americani a Tuglie
Un Garibaldino a Tuglie
La mia Azione Cattolica
Riflessioni
In ricordo di mio fratello
I ricordi di una bambina
Una vendemmia particolare
25 Aprile 1945
Quel Natale degli anni '50
I Docili
Appello Chiesa S.Girolamo
Il viaggio dell'eroe
L'orco e la bambina
Mario Donadei
Giuseppe Merenda
Sara Nocera-Il poeta dei....
Sara Nocera-Un labirinto..
Sara Nocera-La lampada..
Giuliana Coppola-A Silvio..
Lucio Causo-Poesie
La favola di .....Luna
Troppo rumore fa....
Tuglie dei tempi andati
Contadini salentini
Aspetti di vita contadina
Donne salentine alla
fontana

Tullio Sponziello

Tuglie
Un nuovo Teatro a Tuglie
Ritrattino di Tuglie
Tuglie vista dal satellite
Panorama a 180°
Il nome "TUGLIE"
I rioni
Gli ulivi di Tuglie
Museo civiltà contadina
FSE al Palazzo Ducale
Tuglie e l'Unità d'Italia
Antonio Palumbo
Un nome....una contrada
Montegrappa
Alpini a Tuglie
I Tugliesi del 2000
Tuglie nei libri
Il restauro del Calvario
Restauro facciata Chiesa
Il Giardinetto Aragona
Gemellaggio Villaverla
Cippo agli Alpini
Tuglie che cambia
La donna del monumento
Laboratorio ecomuseale
I 100 anni della Piazza
I 50 anni del Mosaico
Una storia da raccontare

Cenni storici
Le origini
La storia
Le chiese
Palazzi-Monumenti
Il Calvario

Lucio Causo: Ricerche
Reazioni filoborboniche...
Vigilanza polizia borbonica
La crisi economica del 900
Ampliamento territorio
Congregazione di carità
La famiglia Venturi
La stazione ferroviaria
Tuglie Borbonica del 1827
Causa Tuglie-Minervino
Profilo di Lucio Causo
Un secolo di Ferrovia
Il culto dell'Annunziata
La"Sagra" di Vittorio Locchi
La Madonna del Grappa
Cesare Vergine (Diario)
CasermaCarabinieri Tuglie
Luigi Venuti
Festa del Giovedì Santo
Piazza Garibaldi
Dr. Cesare Vergine
La Madonna Pozzo

G. Pisanello: Tradizioni
L'angolo di Giampiero
Riti & Feste (Video)
Venerdì Santo
Le Caremme
Sant'Antonio
San Giuseppe
La Candelora
Madonna del Carmine
Madonna del Grappa
Sacro Cuore di Gesù
La festa patronale
La Matonna te la Nunziata

Tuglie...per raccontar paese...
Tuglie scopre il suo gioiello in una serata di Luglio
 height=Il titolo potrebbe apparire provocatorio, ma questo è successo ieri sera domenica 7 luglio 2013, in occasione della manifestazione itinerante ” Che ” Ca Canta, organizzata al meglio come al solito da Antonio Vincenti a cui va il plauso di scoprire sempre nuove fonti di rilancio, stavolta il ricordo, la memoria, toccava ad un personaggio mitico per il mio vecchio rione Don Dante Garzia, parroco di S. Maria Goretti. Per ricordare degnamente la figura dell’ex parroco, delle sue battaglie, una di queste la raccolta di 500 firme qualche anno fa, per salvare il sito della masseria Aragona e dell’antica chiesa di S. Girolamo la più antica costruita in territorio tugliese. Naturalmente ricordando la figura del prete si è dibattuto anche sulle origini, la storia e le tradizioni del quartiere, sono intervenuti il prof. Enzo Pagliara storico locale, l’ex sindaco di Tuglie Otello Petruzzi, l’attuale vice sindaco Massimo Stamerra. La serata ed il momento del dibattito è stato condotto e moderato dalla giornalista Federica Sabato. In tutto questo fervore rievocativo, non poteva mancare il mio intervento, ringrazio ancora una volta Antonio Vincenti per avermi invitato all’evento, il mio intervento doveva ricordare i siti importanti, i personaggi, i luoghi, la storia del quartiere dove sono nato e cresciuto, i primi passi, i primi calci ad un pallone, gli amici, un tuffo nel passato per vivere meglio il presente, con lo sfondo, il mitico rione ” Lu Rraona “. Ed ecco uno stralcio del mio intervento che ha aperto la manifestazione. Dopo aver ricordato di essere nato a 100 metri dal palco e che alle mie spalle ancora negli anni 70′ del secolo scorso vi era la stalla dove da bambino al tramonto andavo ad acquistare il latte vaccino appena munto, proprio accanto ai resti della chiesa di S. Girolamo ormai in disuso, menzionata in alcuni documenti del 1696 come chiesa fruibile per i fedeli della zona a nord dell’abitato di Tuglie ( ricordiamo che la chiesa matrice di Tuglie nasce qualche decennio dopo ). La chiesa si trova appunto in fondo alla Via Aragona dove era posizionato appunto il palco della manifestazione. L’antico luogo di culto era annesso alla masseria che porta lo stesso nome della strada. Il vescovo di Gallipoli, mons. Perez de la Lastra, la visitò nel 1696. A quel tempo la “masseria Aragona” apparteneva agli eredi di Giuseppe Coppola da Gallipoli. Nel 1714, un altro vescovo, mons. Oreste Filomarini, visitò la piccola chiesa che, nel frattempo, dai Coppola era passata a Giuseppe Antonio Aragona. Nel documento di tale visita pastorale si parla dell’esistenza di un dipinto (in pariete) raffigurante l’immagine di San Girolamo (multum antiqua). Oggi, di tale dipinto, non si trova traccia e tutte le decorazioni, le suppellettili e lo stesso altare sono andati distrutti. Il resto della masseria, almeno la parte di fabbricato che ricordavo nel mio intervento come stalla, oggi desolatamente, conserva brandelli di muro e manca totalmente del soffitto. Il resto della masseria versa in condizioni di totale abbandono. La parte centrale della masseria rappresenta il classico schema più volte ribadito nel Salento di Torre di avvistamento fortificata costruita probabilmente tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Ampliato grandemente su i due lati nel XVI secolo. Poi per stupire un pò la folla mi sono permesso di raccontare una storia mitica di Tuglie. Nel corso della tarda antichità e nel medioevo il ricordo della lontana Thule ha generato un resistente mito: quello dell’ultima Thule,

      

come fu per la prima volta definita dal poeta latino Virgilio nel senso di estrema, cioè ultima terra conoscibile, e il cui significato nel corso dei secoli trasla fino a indicare tutte le terre “aldilà del mondo conosciuto” , come indica l’origine etrusca della parola “tular “, confine, appunto una terra etrusco-fenicia circondata da greci e messapi. Mi sono immaginato i Fenici che nel lungo peregrinare nel mediterraneo, tra i loro mille traffici commerciali e di scambio con le popolazioni che si affacciavano sul mare nostrum, fondano una colonia proprio nell’immediato entroterra della città Messapica di Anxa ( Gallipoli ), tra Rodogallo ( S. Simone ), Alytia ( Alezio ) e Bavota ( Casal Piccolo tra Parabita e Tuglie ). Ma lasciamo il mito, torniamo alla storia vera, proseguendo, ho ricordato come a partire dal 1923 finalmente i confini di Tuglie passano da 207 ettari, agli attuali 847, così finalmente tutto il rione ” Lu Rraona ” contrazione dialettale di Aragona, entra a far parte di Tuglie, ma mantiene comunque la sua diversità data dai confini delle diocesi. ” Lu Rraona ” rimaneva territorio della diocesi di Gallipoli, il resto di Tuglie diocesi di Nardò. Questa diversità ho cercato di spiegarla, come un senso di maggiore appartenenza al territorio, si era prima dellu Rraona, poi tugliesi. Io stesso ricordavo poi di essere stato battezzato a S. Simone, perchè ancora la parrocchia di S. Maria Goretti non c’era, nascerà l’anno dopo la mia nascita, ossia nel 1965. Tantissime erano le tradizioni che noi ragazzi nati nel boom economico degli anni 60′, portavamo umilmente a compimento, una su tutte l’incredibile fòcara della vigilia di Natale. Era consuetudine che noi ragazzi s’andava a raccogliere legna da ardere a partire dalla fine di settembre, inizi di ottobre, coincidenti allora con l’inizio dell’anno scolastico. Grazie ad un carretto di legno, prestato a noi ragazzi dalla falegnameria Montefusco, ma tirato dalla forza di decine di mocciosi, raccoglieva dalle case e dalle campagne circostanti i pezzi di legno e le fascine che dovevano successivamente creare l’enorme falò che non aveva nulla da invidiare oggi, al più famoso falò di Novoli. Si costruiva prima la capanna con i tronchi di legno, poi successivamente venivano poggiate le fascine di legno che coprivano tutto intorno la capanna in legno che poi fungeva da camera di innesco per l’incendio della fòcara. Tanto lavoro, mesi interi a raccogliere legna, a costruire l’enorme falò, che poi bruciava in poche ore la sera del 24 dicembre quando veniva incendiato, fino all’alba del 25 dicembre per tutta la notte. Tanto lavoro di mesi, ripagato prima dall’enormità dell’impresa, poi dalla soddisfazione di avere fatto qualcosa di buono, avevamo tenuto caldo il bambinello che nasceva in quella notte. Ancora oggi ricordo con piacere quei momenti trascorsi con gli amici dellu Rraona. Quei Natale con il fuoco che arde ed incendia il buio della notte, le pittule calde di mia madre, tutto questo ha un sapore particolare che oggi non c’è più. Concludo il mio intervento ricordando le lunghe partite di pallone, la varra, li tuddhri, la prima radio libera nell’oratorio di S. Maria Goretti, il gruppo musicale che accompagnava le messe di papa Dante ( si, detto proprio alla greca ) altre cose potrei dire e scrivere, ma voglio chiudere ricordando che qualcuno fa scaturire il nome Tuglie, dalla pianta della famiglia delle cupresacee la Tuia, ebbene in Nord America, da dove proviene la pianta, essa viene denominata ” Albero della Vita ” ed io oggi vi saluto ricordando che l’albero della vita si trovava nell’Eden, per me Tuglie rimane ancora oggi che sono lontano ” il paradiso terrestre “.

 
  Raimondo Rodia
Tuglie...per raccontar paese...
Asterischi
di Gerardo Fedele
Guida turistica
Presentaz. Coppola rossa
Tuglie: quali origini?
Storie di presepi
La presenza di un amico
Radiobase, etereo mito...
Toponomastica e
Unità d'Italia

Storie di paese...

Collecta,electa,memoranda
di Enzo Pagliara


Storie
La storiella della Madonna
Le tajate
Vi racconto Montegrappa
I murales di Joele
Ricordando Joele
Maurizio
Provenzano,origini
di una tradizione

Ricordando Ugo
Per Silvio
Antonio Minerba
Mescia Rita Pino
A Cristian Quartini
L'Ercole te la benzina

Cartoline 
Una facciata, quasi  un ...
Un bambino ascolta il mare
La stazione
Largo Fiera, per memoria
Il mio Largo Fiera
Via XXIV Maggio
Un luogo ideale
Via Sant’Antonio
Una via fiorita
Una scoperta che
viene dall'America
Dedicato a mio nonno
Tugliesi quel giorno 
La lista dei passeggeri
La nave Republic

Museo della radio
Inaugurazione
Orari - Brochure
Visita virtuale
Frantoio ipogeo
Abbassa la tua radio

Tugliesi nel mondo
Louis Imperiale
Sylvain Tarantino
Tuglie a New York
Antonio Coluccia

Turismo a Tuglie
Corte dei Simonari
Tenuta La Baronessa
Residenza Mosco
Villa Rodogallo
Agriturismo Nanni
Villa Paradiso
Villa Oasi
B&B Almacanto
Villa Panorama sullo Ionio
Le corti di Tuglie
Masseria Carignani

Profili
Mino Stamerra
Sinu Matinese
Davide Raia
Sabrina Manco
Adriano Imperiale
Sara Nocera
Nunzia Imperiale
Mino De Santis
Mino De Santis Caminante
Mino De Santis Muddhriche
Emily De Salve
Liana Primiceri
Silvana Mottura-Poesie
Don Nicola Tramacere
Antonio Pagliara
Cesare Vergine
Ambrogio Piccioli
Aldo Garzia
Egidio Cataldi
Giuseppe Ria
Cosimo Sponziello
Silvio Nocera
Salvatore Malorgio
Malorgio dalla rappresent.
Giuseppe Solida
L'arte di Giuseppe Solida
Rosa Parata
Lu Battista
Fernando Pino
Fiore Gnoni
Mesciu ‘Ntunucciu
Al Maestro Ant. Malecore 
Salvatore Guarini

Curiosità
 La Festa dell'Annunziata
Cartapestai di casa nostra
Santi sotto campana
Antica barbieria Ingrosso
L’Annunciazione sui pizzi
La puteca te li Papaionaca
I proverbi sulle monete
L'acchiatura
Le Caremme di Tuglie 2006
Le Caremme 2007
Le Caremme 2008
Le Caremme 2009
Le Caremme 2010
Le Caremme 2011
Le Caremme 2012
Le Caremme 2013
Le Caremme 2014
Tugliesi...puricini
Piazza Garibaldi 1912
Nevicata in Piazza
Giuseppe Piccioli Pianista
L'università di Tuglie
Grecità a Parabita
Retaggi linguistici
Tuglie nei dizionari
Carnevaliamo...insieme
Puru nui taniane la rete...
Festa della  Mamma USV
Filatelia: Tuglie e Albania
Non chiamatele vecchiette
Pensieri...Festa Patronale

Culacchi
Che ore sono?
La banana della Madonna
La mezza-vendetta di Santa Barbara

L'associazionismo:
Le associazioni
La Calandra
Aurora
Gruppo Scout Tuglie
Ekagra
Gruppo Incontri
Protezione Civile C.O.R.
Associaz.Emigranti Tugliesi

Sport 
Calcio Giovanile Tuglie
Talion Volley Tuglie
Associaz. Podistica Tuglie
Gare Podistica Tuglie2008
Gare PodisticaTuglie 2009
Gare PodisticaTuglie 2010
Gare PodisticaTuglie 2011
Gare PodisticaTuglie 2012
Gare PodisticaTuglie 2013
Gare PodisticaTuglie 2014
Gare PodisticaTuglie 2015
Gare PodisticaTuglie 2016
Gare PodisticaTuglie 2017

Le raffinatezze a Tuglie
Vini Michele Calò
Liquori Villantica
Banane e Spumoni

Foto
Nella Tuglie di ieri
Cosimo Sponziello...Le foto
Non solo foto...
Siamo...obiettivi!
Tuglie...by night
Luci di Natale 2011

Firma degli ospiti
Ricerca nel sito

Il nostro indirizzo e-mail:




Diventa amico di TuglieMeteo


Visita il Salento

Tuglie...per raccontar paese...


Le ultime news di ADN-KRONOS
Tutti i marchi, foto, immagini e scritti presenti sul sito appartengono ai legittimi proprietari.
E' severamente vietato copiarne i contenuti.
Sito ottimizzato per:
Explorer Firefox Opera Chrome Safari


Impostare la risoluzione a 1024x768px o sup.

Aggiungi Tuglie... per raccontar paese ai Preferiti

Webmaster: Felice Campa




To Top