Tuglie...per raccontar paese...
 
Tuglie...per raccontar paese...


Almanacco

Lunedi` 23 Ottobre 2017
Oggi si festeggiano:
S. Giovanni da Cap.
SS. Germano e Servando
S.Severino,S.Eliseo mar.


A chi oggi festeggia
onomastico o compleanno
ed è nato sotto questo segno:
Auguri!

Proverbio del giorno
Vino, legna e amici, più invecchiati e più felici

Home

Calendario 2013
Festa Patronale 2011
Festa Patronale 2012
Festa Patronale 2014
Manifestazioni & Eventi

Televideo RAI


L'informazione oggi
Il Corriere-Politica
Il Corriere-Cronache
Repubblica-Politica
Il Foglio
Repubblica-Prima pagina
Panorama
Il Fatto Quotidiano
Il sole 24 ore
Giornalettismo.com
AffarItaliani.it
Lettera 43
Corriere salentino
Lecce Prima on line
Il paese nuovo on line
PiazzaSalento on line
Il Quotidiano di Puglia
Gazzetta Mezzogiorno
L'Unità
Il Giornale
Libero
La Stampa
MicroMega
La Gazzetta dello Sport
La Gazzetta Calcio
Notizie di Borsa
ANSA-Top news
ADN-KRONOS Politica
AGI Cronaca
AGI Politica

Andiamo al cinema?
I films in provincia
A Casarano
A Gallipoli
A Taviano
A Collepasso
A Nardò
A Surbo
A Lecce
Guarda tutti i trailer

Il paese della Calandra
di Raimondo Rodia
Il Salento che vorrei
La notte di S. Giovanni
Il bosco delle fate
Don Camillo e Peppone
Le serre salentine
Le serenate pasquali
Le mute terre...
Un nido d'amore...
Loriana Notaro
Villa Luisa
Il Museo della Radio...
Si faceva il "Bucato"
Le Tavole di San Giuseppe
Le banane.....di Tuglie
La focareddrha
Tuglie... e il suo gioiello
Una domenica...

Altrevoci
Ricordo di zia Luigia
Gli Americani a Tuglie
Un Garibaldino a Tuglie
La mia Azione Cattolica
Riflessioni
In ricordo di mio fratello
I ricordi di una bambina
Una vendemmia particolare
25 Aprile 1945
Quel Natale degli anni '50
I Docili
Appello Chiesa S.Girolamo
Il viaggio dell'eroe
L'orco e la bambina
Mario Donadei
Giuseppe Merenda
Sara Nocera-Il poeta dei....
Sara Nocera-Un labirinto..
Sara Nocera-La lampada..
Giuliana Coppola-A Silvio..
Lucio Causo-Poesie
La favola di .....Luna
Troppo rumore fa....
Tuglie dei tempi andati
Contadini salentini
Aspetti di vita contadina
Donne salentine alla
fontana

Tullio Sponziello

Tuglie
Un nuovo Teatro a Tuglie
Ritrattino di Tuglie
Tuglie vista dal satellite
Panorama a 180°
Il nome "TUGLIE"
I rioni
Gli ulivi di Tuglie
Museo civiltà contadina
FSE al Palazzo Ducale
Tuglie e l'Unità d'Italia
Antonio Palumbo
Un nome....una contrada
Montegrappa
Alpini a Tuglie
I Tugliesi del 2000
Tuglie nei libri
Il restauro del Calvario
Restauro facciata Chiesa
Il Giardinetto Aragona
Gemellaggio Villaverla
Cippo agli Alpini
Tuglie che cambia
La donna del monumento
Laboratorio ecomuseale
I 100 anni della Piazza
I 50 anni del Mosaico
Una storia da raccontare

Cenni storici
Le origini
La storia
Le chiese
Palazzi-Monumenti
Il Calvario

Lucio Causo: Ricerche
Reazioni filoborboniche...
Vigilanza polizia borbonica
La crisi economica del 900
Ampliamento territorio
Congregazione di carità
La famiglia Venturi
La stazione ferroviaria
Tuglie Borbonica del 1827
Causa Tuglie-Minervino
Profilo di Lucio Causo
Un secolo di Ferrovia
Il culto dell'Annunziata
La"Sagra" di Vittorio Locchi
La Madonna del Grappa
Cesare Vergine (Diario)
CasermaCarabinieri Tuglie
Luigi Venuti
Festa del Giovedì Santo
Piazza Garibaldi
Dr. Cesare Vergine
La Madonna Pozzo

G. Pisanello: Tradizioni
L'angolo di Giampiero
Riti & Feste (Video)
Venerdì Santo
Le Caremme
Sant'Antonio
San Giuseppe
La Candelora
Madonna del Carmine
Madonna del Grappa
Sacro Cuore di Gesù
La festa patronale
La Matonna te la Nunziata

Tuglie...per raccontar paese...
LA CONGREGAZIONE DI CARITÀ DI TUGLIE
Lasciti, donazioni, eredità e legati dal 1891 al 1937

Prima dell’unificazione del Regno d’Italia, la beneficenza pubblica ai poveri veniva effettuata dai privati con sussidi elemosinieri. Sopravvenuta l’unità nazionale, con la legge “Rattazzi” del 1862, venne istituita in ogni Comune la Congregazione di Carità: istituzione pubblica di assistenza e beneficenza che visse per ben settantacinque anni, dal 1862 al 1937, anno in cui fu sostituita dall’Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.).
Dagli atti conservati presso l’Archivio di Stato di Lecce, risulta che la Congregazione di Carità di Tuglie fu fondata nel 1862 per legge. Essa si amministrava da sé ed aveva la sede legale presso l’Ufficio Municipale. Per diversi decenni, l’attività assistenziale della Congregazione fu molto ridotta perché l’Ente non aveva beni patrimoniali, né rendite di sorta da elargire ai poveri. Quindi si limitava principalmente ad amministrare la spesa per medicinali e sussidi ai poveri sui fondi assegnati annualmente dal Comune. Con la legge “Crispi” del 1890 le Opere Pie furono interamente rinnovate nell’amministrazione e nella gestione dei beni di loro proprietà.
Le prime deliberazioni della Congregazione di Carità di Tuglie conservate nell’Archivio di Stato di Lecce risalgono alla fine del 1891, quand’era Presidente il Sacerdote Don Salvatore Imperiale. Poiché a quel tempo la popolazione di Tuglie era inferiore a 5.000 abitanti, nella seduta del 7 ottobre 1891 venne eletto il quarto membro della Congregazione, il Sacerdote Don Vitantonio Santese. Nella stessa seduta fu nominato Segretario il Sig. Ludovico Scuro, Segretario comunale di Tuglie.
Il 24 novembre 1892 il Duca Ferdinando Venturi fu nominato membro della Congregazione in sostituzione di Don Vitantonio Santese “per surrogazione straordinaria”.  La Congregazione di Carità sino al 1928 non possedeva alcun bene stabile rustico o urbano e quindi era priva di rendite. Solo nel maggio 1929, grazie all’impegno del Segretario Lega Francesco Arturo, fu compilato il primo inventario dei beni patrimoniali avuti in eredità nel dicembre 1928 e dei titoli di rendita pubblica acquistati per legge.  Lo Statuto Organico, per regolamentare l’attività dell’Ente, fu approvato il 19 aprile 1909, sotto la presidenza del Notaio Giuseppe Bernardi.
Nel mese di febbraio 1910 furono deliberate le “determinazioni per il servizio di cassa dell’Ente” e fu nominato tesoriere il Sig. Stamerra Raffaele che espletò il servizio di tesoreria e di cassa della Congregazione fino al 9 agosto 1929.
La somministrazione dei medicinali ai poveri veniva effettuata dalla Farmacia del Popolo, diretta da Carlo Mazzarella, e dalle Farmacie di Vergine Pasquale, Imperiale Giovanni, Leganza Ernesto e Vergine Giuseppe fu Pasquale.
Nell’anno 1917 già funzionava in Tuglie il Servizio Sanitario per i poveri a carico del Comune. Prestavano la propria opera i dottori Corvaglia Raffaele e Mosco Raffaele (lo stipendio annuo ammontava a £.2.880.00) ed una “levatrice” (con lo stipendio annuo di £.400.00). Il 27 aprile 1909 l’Avv. Francesco Mosco, in memoria della morte del padre, consegnò al Presidente della Congregazione la somma di £. 1.000.00, “quale modesto concorso per la formazione d’un capitale per la nostra Congregazione di Carità”, augurando che “la parva favilla sia presto secondata dalla gran fiamma data dalla pratica del più nobile dei sentimenti umani, quello della pietà”. Il Presidente, Notaio Giuseppe Bernardi, il 20 maggio 1909 versò all’Ufficio Postale la somma della donazione. Il 1° agosto, lo stesso Presidente prelevò il capitale di £. 1.000.00 per acquistare il primo titolo di rendita pubblica della Congregazione, del valore nominale di £. 1.300.00. Con lettera del 19 agosto 1910 il Notaio Giuseppe Bernardi comunicò al Sindaco di Tuglie che Pastore Vito fu Camillo, morto il 10 agosto 1910, con testamento pubblico del 20 giugno 1910, faceva obbligo al figlio Luigi di versare alla Congregazione la somma di 20 ducati, pari a £. 85.00, per “venire in soccorso degl’infelici”.
Il 10 giugno 1919, alle ore 12.00, all’età di 69 anni, moriva nella sua casa posta in Tuglie alla Via Arciprete n. 38 (oggi Via dei Mille), il Sig. Mottura Salvatore Anselmo, sposato con Miggiano Filomena, lasciando testamento olografo scritto il 2 maggio 1916. Con tale testamento il Sig. Mottura aveva disposto che, dopo la morte sua e di sua moglie, usufruttuaria, il fondo Santa Teresa, in agro di Parabita, passava in pieno dominio della Congregazione, la quale doveva spendere la relativa rendita nell’acquisto di tela da distribuire alle famiglie povere del paese nel mese di novembre di ciascun anno. Inoltre aveva disposto a favore della Congregazione, la sua casa di abitazione, con l’obbligo di ricoverare soltanto donne vecchie e povere. A seguito della morte della Sig.ra Miggiano Filomena, avvenuta il 13 dicembre 1928, il fondo Santa Teresa fu ceduto in affitto al Sig. Imperiale Ippazio, ex mezzadro, col canone annuo di £. 616.00. Per onorare la volontà del donatore, ogni anno la Congregazione acquistava la tela dalle ditte specializzate che offrivano un congruo sconto (Salvatore Quarta da Matino 1929/1932 ; Casa Meridionale di Rappresentanze Giuseppe Quarta da Matino 1933/1934 ; Michele Carofiglio da Lecce 1934/1937), e poi, prima delle feste di Natale, si procedeva al sorteggio per la distribuzione alle famiglie che vivevano in povertà. Negli anni trenta, il Regime istituì la “Befana Fascista”, per cui la distribuzione di tela, pacchi viveri, pasta, derrate alimentari, cereali, ecc. ai poveri fu spostata nel giorno della “Befana”. Il 10 gennaio 1921, il Notaio Giuseppe Bernardi informò il Presidente della Congregazione che, essendo deceduto Mosco Geremia fu Francesco, questi, con testamento del 12 maggio 1919, aveva istituito erede generale il nipote Avv. Francesco Mosco, obbligandolo a costituire un capitale di £.1.200.00 di rendita da consegnare alla Congregazione per la celebrazione di messe in suffragio dell’anima del testatore e dei suoi defunti (£.600.00) e per la distribuzione di generi alimentari, panni ed altro ai poveri (£. 600.00). Il 19 novembre 1923 il Farmacista Giovanni Imperiale, in qualità di Presidente della cessata Società di Mutuo Soccorso di Tuglie, informò il Sindaco che aveva a disposizione della Congregazione la somma di £. 704.50 risultante dal ricavo netto della vendita di suppellettili di proprietà della stessa Società. Il Consiglio di amministrazione, con apposita deliberazione, aveva stabilito di devolvere la somma suddetta a favore dei poveri della Congregazione.
Il successivo 21 novembre 1923 anche il Dott. Giuseppe Leopizzi mise a disposizione della Congregazione le somme dovutegli dal Comune di Tuglie per onorari di supplenza al Medico Condotto dal 28 al 31 agosto e dal 31 ottobre all’11 novembre 1923, con l’impegno che la sua modesta offerta venisse impiegata per un “orfanaggio”, a memoria del figlio Italo, deceduto in tenera età, da estrarsi a sorte tra gli orfani di guerra.
Sotto la presidenza di Don Giulio Santese, la Congregazione, per rendere più efficace l’assistenza sanitaria (“se non altro, per rendere possibile una migliore utilizzazione del fondo medicinali ed un minore sperpero di materiale di medicamento”, scrisse Don Giulio al Sottoprefetto di Gallipoli), istituì a latere dell’Ambulatorio Antitracomatoso, anche l’Ambulatorio Medico-Chirurgico, diretto dal Medico Condotto e dallo stesso Don Giulio.
Verso la fine del 1927, per sopperire alla mancanza di fondi per l’assistenza ai poveri, gli Amministratori di Tuglie, seguiti da alcuni professionisti, proprietari terrieri, commercianti, artigiani ed industriali tugliesi, si presentarono al Tesoriere della Congregazione per versare un obolo volontario di £. 7.05 ciascuno. Il Podestà, Cav. Oreste Primiceri, il 5 novembre 1927, versò per primo il suo obolo di £. 25.00.
Nel 1928, all’età di 49 anni, morì nella sua casa in Via Oliveto (oggi Via Risorgimento), il noto proprietario Stamerra Geremia fu Vito. Era sposato con Guido Fiore Maria Concetta che rimase vedova, senza figli. Prima di morire, e precisamente il 21 aprile 1928, fece chiamare il Notaio Giuseppe Bernardi perché ricevesse il suo testamento. Con quell’atto, Stamerra Geremia istituì erede usufruttuaria di tutti i suoi beni la moglie Guido Fiore. Dispose, altresì, che dopo la morte sua e di sua moglie, tutto quello che egli possedeva doveva passare in proprietà alla Congregazione di Carità di Tuglie, meno il fondo “Musaca”, che lasciava in proprietà della moglie Guido Fiore con l’obbligo di far celebrare messe in suffragio della sua anima con la rendita del fondo.
Il 3 luglio 1937, l’Ing. Enrico Errico da Tuglie ebbe l’incarico, dal Presidente della Congregazione, Toma Carmine, di eseguire una perizia di stima dei beni lasciati in eredità dal defunto Stamerra Geremia alla stessa Congregazione e dei quali era usufruttuaria la vedova Guido Fiore. Dalla perizia risultò che il valore complessivo dei suddetti beni ammontava a £.57.700.00, senza tenere conto del peso d’usufrutto, ed a £. 18.786.00, tendo conto del peso d’usufrutto. I beni in parola erano costituiti dai seguenti fondi rustici, fabbricati, ecc. :
 

  valore senza usufrutto valore con usufrutto
Fondo Camastra £. 3.850.00 £ 1.253.26
Fondo Camastra £. 2.250.00 £. 732.60
Fondo Prandico £. 2.000.00 £. 651.20
Fondo Pirelli £. 8.300.00 £.2.702.48
Fondo Celsi £.20.000.00 £. 6.512.00
Fabbricati £.20.000.00 £. 6.512.00
Botti e forata £. 1.300.00 £. 423,28

Dal 1922 al 1928 non erano stati mai redatti bilanci di previsione, né consuntivi o conti in genere. L’ultimo bilancio approvato era quello del 1921. Nel 1929, con l’approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio in corso e del conto consuntivo 1928, la situazione patrimoniale e finanziaria della Congregazione risultò migliorata rispetto al passato. L’Ente possedeva tre titoli di rendita pubblica di complessive £.7.400.00; per i fabbricati aveva un introito annuo di £. 540.00 e per i fondi rustici un introito di £. 700.00. Le rendite patrimoniali ammontavano a £. 1.590.50 ed il contributo del Comune per l’assistenza ai poveri era di £. 100.00. Le spese per imposte e tasse ammontavano a £.127.85, mentre quelle per la beneficenza e l’amministrazione ammontavano complessivamente a £. 1.500.00. Comunque, anche negli anni trenta, l’attività della Congregazione di Carità continuava a limitarsi all’erogazione di sussidi in denaro e natura alle famiglie povere, oltre alla distribuzione di medicinali, beni di conforto, panni e tela, alle scadenze stabilite.
Con l’avvento del fascismo, anche le istituzioni pubbliche di beneficenza cominciavano ad avere la vita difficile. Le leggi di riforma promulgate dal Governo fascista limitavano sempre di più l’autonomia delle amministrazioni pubbliche. Ormai i componenti della Congregazione di Carità erano tutti di nomina governativa (Comitato dei Patroni).
L’ultima donazione a favore della Congregazione fu quella dell’Ing. Niccolò Coppola da Alezio, il quale il 7 aprile 1936 inviò al Podestà, Cav. Oreste Primiceri, un vaglia del Banco di Napoli di £. 100.00, da passare alla Congregazione per la erogazione di sussidi a poveri, in memoria del compianto amico e collega Ing. Edoardo De Marco (che fu anche Presidente della Congregazione di Carità negli anni 1933/34).
Infine, il 30 aprile 1937 un anonimo versò alla Congregazione un contributo di £. 27.50 per assistenza ai poveri.
Il 21 settembre 1936 il Presidente Imperiale Giuseppe fu Pasquale rassegnò le dimissioni dalla carica per motivi di salute ed occupazioni personali. Il Prefetto nominò Presidente Toma Carmine fu Pietro, che prestò giuramento nelle mani del Podestà Avv. Giuseppe Vergine il 19 gennaio 1937.
Toma Carmine sarà l’ultimo Presidente della Congregazione di Carità di Tuglie, perché con legge 3 giugno 1937, n.847, quell’Ente cesserà di vivere per sempre e sarà sostituito dall’Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), di nuova istituzione.
Il 1° luglio 1937 il Podestà Avv. Vergine convocò d’urgenza le persone designate a far parte della Commissione straordinaria dell’Ente Comunale di Assistenza, che avrebbe aperto un nuovo capitolo di storia nella beneficenza ed assistenza pubblica del nostro paese.
 

  Lucio Causo



 

Tuglie...per raccontar paese...
Asterischi
di Gerardo Fedele
Guida turistica
Presentaz. Coppola rossa
Tuglie: quali origini?
Storie di presepi
La presenza di un amico
Radiobase, etereo mito...
Toponomastica e
Unità d'Italia

Storie di paese...

Collecta,electa,memoranda
di Enzo Pagliara


Storie
La storiella della Madonna
Le tajate
Vi racconto Montegrappa
I murales di Joele
Ricordando Joele
Maurizio
Provenzano,origini
di una tradizione

Ricordando Ugo
Per Silvio
Antonio Minerba
Mescia Rita Pino
A Cristian Quartini
L'Ercole te la benzina

Cartoline 
Una facciata, quasi  un ...
Un bambino ascolta il mare
La stazione
Largo Fiera, per memoria
Il mio Largo Fiera
Via XXIV Maggio
Un luogo ideale
Via Sant’Antonio
Una via fiorita
Una scoperta che
viene dall'America
Dedicato a mio nonno
Tugliesi quel giorno 
La lista dei passeggeri
La nave Republic

Museo della radio
Inaugurazione
Orari - Brochure
Visita virtuale
Frantoio ipogeo
Abbassa la tua radio

Tugliesi nel mondo
Louis Imperiale
Sylvain Tarantino
Tuglie a New York
Antonio Coluccia

Turismo a Tuglie
Corte dei Simonari
Tenuta La Baronessa
Residenza Mosco
Villa Rodogallo
Agriturismo Nanni
Villa Paradiso
Villa Oasi
B&B Almacanto
Villa Panorama sullo Ionio
Le corti di Tuglie
Masseria Carignani

Profili
Mino Stamerra
Sinu Matinese
Davide Raia
Sabrina Manco
Adriano Imperiale
Sara Nocera
Nunzia Imperiale
Mino De Santis
Mino De Santis Caminante
Mino De Santis Muddhriche
Emily De Salve
Liana Primiceri
Silvana Mottura-Poesie
Don Nicola Tramacere
Antonio Pagliara
Cesare Vergine
Ambrogio Piccioli
Aldo Garzia
Egidio Cataldi
Giuseppe Ria
Cosimo Sponziello
Silvio Nocera
Salvatore Malorgio
Malorgio dalla rappresent.
Giuseppe Solida
L'arte di Giuseppe Solida
Rosa Parata
Lu Battista
Fernando Pino
Fiore Gnoni
Mesciu ‘Ntunucciu
Al Maestro Ant. Malecore 
Salvatore Guarini

Curiosità
 La Festa dell'Annunziata
Cartapestai di casa nostra
Santi sotto campana
Antica barbieria Ingrosso
L’Annunciazione sui pizzi
La puteca te li Papaionaca
I proverbi sulle monete
L'acchiatura
Le Caremme di Tuglie 2006
Le Caremme 2007
Le Caremme 2008
Le Caremme 2009
Le Caremme 2010
Le Caremme 2011
Le Caremme 2012
Le Caremme 2013
Le Caremme 2014
Tugliesi...puricini
Piazza Garibaldi 1912
Nevicata in Piazza
Giuseppe Piccioli Pianista
L'università di Tuglie
Grecità a Parabita
Retaggi linguistici
Tuglie nei dizionari
Carnevaliamo...insieme
Puru nui taniane la rete...
Festa della  Mamma USV
Filatelia: Tuglie e Albania
Non chiamatele vecchiette
Pensieri...Festa Patronale

Culacchi
Che ore sono?
La banana della Madonna
La mezza-vendetta di Santa Barbara

L'associazionismo:
Le associazioni
La Calandra
Aurora
Gruppo Scout Tuglie
Ekagra
Gruppo Incontri
Protezione Civile C.O.R.
Associaz.Emigranti Tugliesi

Sport 
Calcio Giovanile Tuglie
Talion Volley Tuglie
Associaz. Podistica Tuglie
Gare Podistica Tuglie2008
Gare PodisticaTuglie 2009
Gare PodisticaTuglie 2010
Gare PodisticaTuglie 2011
Gare PodisticaTuglie 2012
Gare PodisticaTuglie 2013
Gare PodisticaTuglie 2014
Gare PodisticaTuglie 2015
Gare PodisticaTuglie 2016
Gare PodisticaTuglie 2017

Le raffinatezze a Tuglie
Vini Michele Calò
Liquori Villantica
Banane e Spumoni

Foto
Nella Tuglie di ieri
Cosimo Sponziello...Le foto
Non solo foto...
Siamo...obiettivi!
Tuglie...by night
Luci di Natale 2011

Firma degli ospiti
Ricerca nel sito

Il nostro indirizzo e-mail:




Diventa amico di TuglieMeteo


Visita il Salento

Tuglie...per raccontar paese...


Le ultime news di ADN-KRONOS
Tutti i marchi, foto, immagini e scritti presenti sul sito appartengono ai legittimi proprietari.
E' severamente vietato copiarne i contenuti.
Sito ottimizzato per:
Explorer Firefox Opera Chrome Safari


Impostare la risoluzione a 1024x768px o sup.

Aggiungi Tuglie... per raccontar paese ai Preferiti

Webmaster: Felice Campa

Privacy Policy


To Top