Tuglie...per raccontar paese...
 
Tuglie...per raccontar paese...


Almanacco

Lunedi` 18 Febbraio 2019
Oggi si festeggiano:
S. Bernardetta Soubirous
S.Flaviano vesc.
S.Costanza
S.Simeone vesc.


A chi oggi festeggia
onomastico o compleanno
ed è nato sotto questo segno:
Auguri!

Proverbio del giorno
Campana lontana, tempesta vicina

Home

Calendario 2013
Festa Patronale 2011
Festa Patronale 2012
Festa Patronale 2014
Manifestazioni & Eventi

Televideo RAI


L'informazione oggi
Il Corriere-Politica
Il Corriere-Cronache
Repubblica-Politica
Il Foglio
Repubblica-Prima pagina
Panorama
Il Fatto Quotidiano
Il sole 24 ore
Giornalettismo.com
AffarItaliani.it
Lettera 43
Corriere salentino
Lecce Prima on line
Il paese nuovo on line
PiazzaSalento on line
Il Quotidiano di Puglia
Gazzetta Mezzogiorno
L'Unità
Il Giornale
Libero
La Stampa
MicroMega
La Gazzetta dello Sport
La Gazzetta Calcio
Notizie di Borsa
ANSA-Top news
ADN-KRONOS Politica
AGI Cronaca
AGI Politica

Andiamo al cinema?
I films in provincia
A Casarano
A Gallipoli
A Taviano
A Collepasso
A Nardò
A Surbo
A Lecce
Guarda tutti i trailer

Il paese della Calandra
di Raimondo Rodia
Il Salento che vorrei
La notte di S. Giovanni
Il bosco delle fate
Don Camillo e Peppone
Le serre salentine
Le serenate pasquali
Le mute terre...
Un nido d'amore...
Loriana Notaro
Villa Luisa
Il Museo della Radio...
Si faceva il "Bucato"
Le Tavole di San Giuseppe
Le banane.....di Tuglie
La focareddrha
Tuglie... e il suo gioiello
Una domenica...

Altrevoci
Ricordo di zia Luigia
Gli Americani a Tuglie
Un Garibaldino a Tuglie
La mia Azione Cattolica
Riflessioni
In ricordo di mio fratello
I ricordi di una bambina
Una vendemmia particolare
25 Aprile 1945
Quel Natale degli anni '50
I Docili
Appello Chiesa S.Girolamo
Il viaggio dell'eroe
L'orco e la bambina
Mario Donadei
Giuseppe Merenda
Sara Nocera-Il poeta dei....
Sara Nocera-Un labirinto..
Sara Nocera-La lampada..
Giuliana Coppola-A Silvio..
Lucio Causo-Poesie
La favola di .....Luna
Troppo rumore fa....
Tullio Sponziello

Salvatore Malorgio
L'artista...le opere

Tuglie
Un nuovo Teatro a Tuglie
Ritrattino di Tuglie
Tuglie vista dal satellite
Panorama a 180°
Il nome "TUGLIE"
I rioni
Gli ulivi di Tuglie
Museo civiltà contadina
FSE al Palazzo Ducale
Tuglie e l'Unità d'Italia
Antonio Palumbo
Un nome....una contrada
Montegrappa
Alpini a Tuglie
I Tugliesi del 2000
Tuglie nei libri
Il restauro del Calvario
Restauro facciata Chiesa
Il Giardinetto Aragona
Gemellaggio Villaverla
Cippo agli Alpini
Tuglie che cambia
La donna del monumento
Laboratorio ecomuseale
I 100 anni della Piazza
I 50 anni del Mosaico
Una storia da raccontare

Cenni storici
Le origini
La storia
Le chiese
Palazzi-Monumenti
Il Calvario

Lucio Causo: Ricerche
Reazioni filoborboniche...
Vigilanza polizia borbonica
La crisi economica del 900
Ampliamento territorio
Congregazione di carità
La famiglia Venturi
La stazione ferroviaria
Tuglie Borbonica del 1827
Causa Tuglie-Minervino
Profilo di Lucio Causo
Un secolo di Ferrovia
Il culto dell'Annunziata
La"Sagra" di Vittorio Locchi
La Madonna del Grappa
Cesare Vergine (Diario)
CasermaCarabinieri Tuglie
Luigi Venuti
Festa del Giovedì Santo
Piazza Garibaldi
Dr. Cesare Vergine
La Madonna Pozzo

G. Pisanello: Tradizioni
L'angolo di Giampiero
Riti & Feste (Video)
Venerdì Santo
Le Caremme
Sant'Antonio
San Giuseppe
La Candelora
Madonna del Carmine
Madonna del Grappa
Sacro Cuore di Gesù
La festa patronale
La Matonna te la Nunziata

Tuglie...per raccontar paese...
Li Carignani: storia e fortuna di una contrada rurale
Oggi è una location di prestigio, nota sia a livello nazionale che internazionale; fino a qualche decennio fa, fra storia e leggenda, era ancora una possente Masseria fortificata, che si apriva all’esterno solo attraverso enormi portoni di ferro di antica fusione.
I miei nonni, nati nel secondo Ottocento, la ricordavano di proprietà “te lu Telia”; in effetti il cognome era Elia, da cui passò in proprietà alla Famiglia Ravenna del ramo di Parabita.
Deve il suo toponimo alla nobile casata dei Carignano, neritina di acquisizione ma di origine tarantina. Nella sua Istoria Generale del Reame di Napoli (in Napoli, MDCCLII) l’Abate D. Placido Troyli, a pagina 49 fa risalire le prime notizie sul Feudo e Casale di Carignano presso Nardò a data anteriore al 1320, anno in cui nell’Archivio della Regia Zecca si fa memoria di tal Simone da Carignano, barone di Terra d’Otranto.
Un suo discendente, Colella da Carignano si lamentava (siamo alle solite!) presso Re Ferdinando d’Aragona, che occasionalmente si trovava in Terra d’Otranto, accusando di essere molestato nel suo possesso del feudo da parte del neritino Antonio da Sambiasi (per analogia cfr. Registro della Cancelleria Angioina n. XXII – 458 [1270-1271] in cui Aimeri de Montdragon signore del Casale di Tuglie denunciava a Re Carlo I d’Angiò di essere ripetutamente molestato, e successivamente usurpato, da parte di Jean de Tyl feudatario dei Casali di Parabita e di Matino).
Il Re Ferdinando diffidò il Sambiasi firmando a tal uopo un dispaccio “… Datum in Terra nostra Sancti Petri in Galatina, die XI. Mensis. Decembris MCCCCLXIII” (Istoria, cit, p.50).
Nel 1670 la Baronessa “Anna Carignano per la tassa di duc. 29. per lo feudo di Carignano dishabitato in Territorio di Nardò, deve di adoho per anno d. 40.2.3” (di ordine dell’Illustrissimo, & Eccellentissimo Signore D. Pietro Antonio de Aragona, Nova Situatione de Pagamenti Fiscali de carlini 42 à foco delle Provincie del Regno di Napoli, & Adohi de Baroni, e Feudatarij, in Napoli, Nella Regia Stampa di Egidio Longo, 1670, p. 286)
“ Dopo la continuata successione di molti signori di detta Famiglia vien posseduto il cennato Feudo al presente da Francesco Lorenzo de Carignani, il quale nell’anno 1725. a dì 24 novembre vi ebbe il titolo di Marchese dall’Imperatore Carlo VI., e poi a 23 Ottobre 1728. quello di Duca…”(Istoria, cit., ibidem).
In un atto notarile di inizio ‘700, passatomi dall’amico Ortensio Seclì in pagine fotocopiate, compaiono i beni immobili e stabili facenti parte della “Dependenza del Feodo di = Carignano” esistenti “Nelle pertinenze e feodo di Parabita”(fascio di n. 11 pagine numerate in epoca recente, senza indicazione del relativo Notaio). Infatti in tale feudo “… L’ecc.mo Signor Duca D. Franc. Carignani, come Erede de’ Suoi Predecessori, come suoi beni pervenutili da legittima successione, vi possiede trè Massarie, ridotti in una, le q.li sono distanti mezzo miglio l’una dall’altra, la prima viene denominata La Massaria di Leonaci, ò del Giardino. Ed in questa vi è una capacissima abitazione sì di sottani, come di soprani, comodità per li bovi, pagliere, forno, ed altre commodità per li Massari e per le bestiami. La seconda Massaria nom.ta La Noce, e la terza nominata Santo Marco, tutte trè contengono le sequenti possessioni cioè… Primieram.te attaccato à detta Massaria nominata Leonaci, vi è un giardino murato con pareti di pietra, di capacità di tumula due e stoppelli quattro. Con diversi alberi comuni e viti ad impalati due. Li suoi confini sono: l’abitato di detta Massaria, dentro di cui vi sono alberi duecento trentatrè di olive. In detto Giardino vi à un’Aparo che consiste in bocche, seu piloni de q.li ve ne sono piene num.ro …. e le restanti n.ro …… al presente sono vacue.” (Ibidem, p.3)
Da quanto si può ricavare, quella che qui viene denominata Masseria Leonaci, coinciderebbe con quella che da sempre, nella consuetudine tugliese, è definita come Massaria te li Carignani, una costruzione abbastanza imponente e circondata da un alto muro di altezza invalicabile. E’ un fabbricato il cui nucleo originario doveva essere assai antico, ma appare ampliato fra Sette e Ottocento. Dalla sua denominazione popolare hanno poi tratto il soprannome, “te li Carignani”, le famiglie che in tempi relativamente recenti avevano ricoperto il ruolo di curatoli o di coloni-mezzadri.
Nell’Archivio Comunale di Tuglie risulta che a metà ‘800 il Signor Duca Carignani metteva a sorte una “dote maritale” per le ragazze povere del paese, la cui scelta era delegata all’Arciprete della Chiesa Matrice.
Quanto alla terza Masseria elencata nel documento e denominata “Santo Marco”, in effetti nella tradizione tugliese viene intesa come la Massaria Vecchia, giunta a lambire gli anni Sessanta quanto al suo utilizzo per il pascolo ed allevamento di pecore e vacche, nonché per la produzione di formaggio e di ricotta. Fino a tale decennio un garzone passava per le strade del paese a vendere le fischioline di ricotta, di volta in volta estratte da un tondo contenitore in latta. Anche in questo caso i massari curatoli ne assumevano spesso il soprannome “te la Massaria Vecchia”.
Tale Masseria possedeva, tra l’altro, “… un territorio tutto scelzo, trìsciolo, e macchie … nominato Le Poesie ( nda, in dialetto tugliese turpemente detto Le Puliscie), ed in mezzo vi sono li curti tutti murati, e divisi in trè per le pecore, con una casa terragna lamiata, sopra di cui vi è il Palombaro, ed un’altra casa terragna, coverta a lamia per li Pecorari, ed avanti alli sudetti curti vi è una cisterna, con trè pile per abbeverare li bestiami. La sua capacità di tomolate novantasette, entro di cui vi sono num.ro cento quarantaquattro alberi di olive, confinante da Sirocco e Levante all’olive e macchie de’ Padri Domenicani di Parabita, da tramontana alle macchie ed olive dello spartifeudo di Tullie e da Ponente alla via publica” (Ibidem, p.5).
Non ho elementi sufficienti per individuare con esattezza il sito della seconda Masseria nominata nel documento e denominata “La Noce”, ma azzarderei che potrebbe essere stata situata a ridosso dei “Carignani –Leonaci”, tra il partifeudo di Tuglie e la strada che menava a Gallipoli, verso le contrade Mercurino, Le Gazze, e l’Abbadia di Don Nicola Castriota. C’è da aggiungere che nel momento (1702) in cui veniva stilato l’atto notarile in parola, non esisteva ancora il villaggio di Villapicciotti, per cui i collegamenti tra Parabita e Gallipoli avvenivano probabilmente solo attraverso la “via publica per cui si va a Gallipoli”, cioè tra la Masseria Leonaci e il partifeudo di Tuglie.
Dal 1926 buona parte di tutte le pertinenze immobiliari delle tre suddette Masserie sono comprese nell’agro di Tuglie; la Storia spesso rende ragione ai “vinti” per i “torti” subiti durante il suo lungo corso. Nell’ampliamento territoriale di Tuglie, “a detrimento” dei paesi confinanti, Parabita, Neviano, Alezio e Sannicola, solo i Parabitani si comportarono da galantuomini. I Nevianesi e gli Aletini, dopo l’iniziale malcontento si rassegnarono e cedettero “pro bono pacis”; mentre i Sannicolesi, cioè coloro che avevano appena avuto l’autonomia da Gallipoli, insieme ad un amplissimo agro, scalpitarono e solo dopo una lunga trattativa, con l’intervento di Achille Starace, loro concittadino, cedettero, ma in cambio, qualche anno dopo, fu lo stesso Starace a trasferire a Sannicola la Caserma dei Carabinieri, che invece era di stanza a Tuglie sin dall’Ottocento.
Enzo Pagliara
( da Nuovalba – Parabita, Dicembre 2017)


                          Masseria Carignani-Leonaci, restaurata ed adibita a resort.

Tuglie...per raccontar paese...
Asterischi
di Gerardo Fedele
Guida turistica
Presentaz. Coppola rossa
Tuglie: quali origini?
Storie di presepi
La presenza di un amico
Radiobase, etereo mito...
Toponomastica e
Unità d'Italia

Storie di paese...

Collecta,electa,memoranda
di Enzo Pagliara


Storie
La storiella della Madonna
Le tajate
Vi racconto Montegrappa
I murales di Joele
Ricordando Joele
Maurizio
Provenzano,origini
di una tradizione

Ricordando Ugo
Per Silvio
Antonio Minerba
Mescia Rita Pino
A Cristian Quartini
L'Ercole te la benzina

Cartoline 
Una facciata, quasi  un ...
Un bambino ascolta il mare
La stazione
Largo Fiera, per memoria
Il mio Largo Fiera
Via XXIV Maggio
Un luogo ideale
Via Sant’Antonio
Una via fiorita
Una scoperta che
viene dall'America
Dedicato a mio nonno
Tugliesi quel giorno 
La lista dei passeggeri
La nave Republic

Museo della radio
Inaugurazione
Orari - Brochure
Visita virtuale
Frantoio ipogeo
Abbassa la tua radio

Tugliesi nel mondo
Louis Imperiale
Sylvain Tarantino
Tuglie a New York
Antonio Coluccia

Turismo a Tuglie
Corte dei Simonari
Tenuta La Baronessa
Residenza Mosco
Villa Rodogallo
Agriturismo Nanni
Villa Paradiso
Villa Oasi
B&B Almacanto
Villa Panorama sullo Ionio
Le corti di Tuglie
Masseria Carignani

Profili
Mino Stamerra
Sinu Matinese
Davide Raia
Sabrina Manco
Adriano Imperiale
Sara Nocera
Nunzia Imperiale
Mino De Santis
Mino De Santis Caminante
Mino De Santis Muddhriche
Emily De Salve
Liana Primiceri
Silvana Mottura-Poesie
Don Nicola Tramacere
Antonio Pagliara
Cesare Vergine
Ambrogio Piccioli
Aldo Garzia
Egidio Cataldi
Giuseppe Ria
Cosimo Sponziello
Silvio Nocera
Giuseppe Solida
L'arte di Giuseppe Solida
Rosa Parata
Lu Battista
Fernando Pino
Fiore Gnoni
Mesciu ‘Ntunucciu
Al Maestro Ant. Malecore 
Salvatore Guarini

Curiosità
 La Festa dell'Annunziata
Cartapestai di casa nostra
Santi sotto campana
Antica barbieria Ingrosso
L’Annunciazione sui pizzi
La puteca te li Papaionaca
I proverbi sulle monete
L'acchiatura
Le Caremme di Tuglie 2006
Le Caremme 2007
Le Caremme 2008
Le Caremme 2009
Le Caremme 2010
Le Caremme 2011
Le Caremme 2012
Le Caremme 2013
Le Caremme 2014
Tugliesi...puricini
Piazza Garibaldi 1912
Nevicata in Piazza
Giuseppe Piccioli Pianista
L'università di Tuglie
Grecità a Parabita
Retaggi linguistici
Tuglie nei dizionari
Carnevaliamo...insieme
Puru nui taniane la rete...
Festa della  Mamma USV
Filatelia: Tuglie e Albania
Non chiamatele vecchiette
Pensieri...Festa Patronale

Culacchi
Che ore sono?
La banana della Madonna
La mezza-vendetta di Santa Barbara

L'associazionismo:
Le associazioni
La Calandra
Aurora
Gruppo Scout Tuglie
Ekagra
Gruppo Incontri
Protezione Civile C.O.R.
Associaz.Emigranti Tugliesi

Sport 
Calcio Giovanile Tuglie
Talion Volley Tuglie
Associaz. Podistica Tuglie
Gare Podistica Tuglie2008
Gare PodisticaTuglie 2009
Gare PodisticaTuglie 2010
Gare PodisticaTuglie 2011
Gare PodisticaTuglie 2012
Gare PodisticaTuglie 2013
Gare PodisticaTuglie 2014
Gare PodisticaTuglie 2015
Gare PodisticaTuglie 2016
Gare PodisticaTuglie 2017

Le raffinatezze a Tuglie
Vini Michele Calò
Liquori Villantica
Banane e Spumoni

Foto
Nella Tuglie di ieri
Cosimo Sponziello...Le foto
Non solo foto...
Siamo...obiettivi!
Tuglie...by night
Luci di Natale 2011

Firma degli ospiti
Ricerca nel sito

Il nostro indirizzo e-mail:




Diventa amico di TuglieMeteo


Visita il Salento

Tuglie...per raccontar paese...


Tutti i marchi, foto, immagini e scritti presenti sul sito appartengono ai legittimi proprietari.
E' severamente vietato copiarne i contenuti.
Sito ottimizzato per:
Explorer Firefox Opera Chrome Safari


Impostare la risoluzione a 1024x768px o sup.

Aggiungi Tuglie... per raccontar paese ai Preferiti

Sito ideato e realizzato da Felice Campa

Privacy Policy


To Top